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Catania è la seconda città della Sicilia e la "capitale economica" dell’isola, tanto da essere stata definita la Milano del Sud.
Catania fu distrutta due volte da due terremoti e invasa dalla lave dell’Etna nel 1669, fu sede della più antica università la Siciliane Studium generale che attirò giovani e modernità e fu la città natale di Giovanni Verga autore del romanzo I Malavoglia.
Oggi Catania è una città molto vivace, con il mercato del pesce più pittoresco della Sicilia (in piazza del Duomo tutte le mattine fino alle 14), sede universitaria molto animata: ogni sera della settimana, da Aprile a Settembre ci sono feste in spiaggia, concerti al porto e tanti localini all’aperto.
La città è stata ricostruita dall’architetto Giovan Battista Vaccarini dopo il terremoto del 1693 a pianta regolare con incroci ad angolo retto. Il cuore della città vecchia si trova fra via Etnea e Piazza del Duomo.
Piazza del Duomo è caratterizzata dalla Fontana dell’Elefante che sostiene sul dorso un obelisco egiziano, statua molto insolita ma molto amata dai Catanesi: qui la gente si affolla fino a sera e la piazza è splendida quando è illuminata.
Il Duomo è in stile barocco: la costruzione originaria risale all'XI secolo, ed è opera dei Normanni che la dedicarono a Sant’Agata patrona della città.
Merita una visita anche Palazzo Biscari , considerato il più bell’edifico della città, con la facciata esterna decorata da figure grottesche e mostri che la rendono unica.
Via Etnea parte da Piazza del Duomo e arriva fino ai piedi dell’Etna: è interamente pavimentata con lastre di lava, ed è il cuore della città, finalmente le autorità hanno permesso il passaggio solo ai mezzi pubblici togliendo così il problema dell’intasamento del traffico. Ora potrete passeggiare fra negozi e vetrine, osservare le facciate delle chiese e fermarvi in Piazza Bellini o in Piazza Università per una buona granita e un po’ di musica dal vivo.
La Festa di Sant'Agata a Catania
La Festa di Sant'Agata, dedicata alla patrona di Catania, è una tradizione religiosa che dura da circa cinque secoli e che ogni anno attrae fino a un milione di devoti e turisti.
I giorni più importanti della festa vanno dal 3 al 5 Febbraio, in cui hanno luogo alcune delle cerimonie di più antica tradizione: la cerimonia dell'offerta della cera, la processione con le autorità e le carrozze del Settecento, la processione delle candelore, la cchianata 'i Sangiulianu, in cui il pesante fercolo di Sant'Agata viene trasportato di corsa su una strada in salita.
I preparativi della festa iniziano di solito intorno al 3 Gennaio e gli eventi si prolungano fino a metà Febbraio.
» La Festa di Sant'Agata a Catania su Wikipedia
In visita ai Malavoglia
Per chi volese ripercorrere i luoghi descritti da Giovanni Verga nel romanzo I Malavoglia, suggeriamo una gita ad Aci Trezza, a 11 km da Catania, il paesino dei Malavoglia: un piccolo borgo i pescatori con i famosi scogli di lava che secondo la mitologia furono gettati da Polifemo contro le navi in fuga di Ulisse.
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» La Sicilia a modo mio: Etna e Catania
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